26 Agosto 2009
14 Marzo 2008
mentre aspettavo mi alzai dal letto.. e guardai un pò in giro..
nn avevo mai visto una stanza così su una parete c'era un graffito che la occupava tutta, blu e arancione..c'era scritto DREAM..
-non mi hai detto come ti chiami...- sentii tutto ad un tratto nn mi ero accorta che fosse li alla mia sinistra dietro di me.. e mi spaventai..
-stella- risposi..balbettando.. mi mancava la voce non sò..era una situazione strana strana? fuori dal mondo! eppure io la stavo vivendo..
-perchè "dream"?- gli chiesi alzando il braccio destro e segnando la parete che ci stava davanti..
-l'ho fatto io.. rapperesenta quel sogno che ho nel cassetto da tanto e che vorrei dannatamente realizzare.. vorrei tanto.. e di scelta ne ho un casino... ma non posso..-
non capii bene e rimasi confusa..
-mi vorrei innamorare- sussurrò..come se si vergognasse di dirlo
non so perchè ma il mio cuore si bloccò nn riuscii a dire nulla nn avevo abbastanza fiato.. sembrava che quella sua frase mi avesse portato via il cuore per qualche istante..
-io adesso sono in vacanza.. potrei andare dove vorrei..se QUALCUNO venisse con me..- -mi stai chiedendo di venire con te?- risposi io in modo scherzoso -lui..no..è che......mmm..guarda un attimo la?- -dove?- mentre mi giravo mi prese per un braccio e mi baciò.. -scusa..mi mancavano le tue labbra- disse dolcemente con un sorriso
mentre mi guardava giocava con il percing con la lingua mi piaceva..
-ma tu non dovresti andare in vacanza con il tuo gruppo?- gli chiesi sperando ovviamente che la risposta fosse negativa..
-no..loro sono partiti questa notte.. quando ti ho incontrata, stavo andando all'aereoporto.. mi aspettavano per l'aereo x le maldive.. prima quando sono andato di la..sono andato a telefonare a Bill..- -chi è bill?- -mio fratello gemello, è il cantante del gruppo-
io mi misi a ridere -ah! quello buffo..con i capelli lunghi neri sparati verso il cielo- -hehehe..si lui..- -non sembrate gemelli- -se guardi bene si..- -ok..ci guarderò!- gli risposi ridendo..
-quando devi tornare in italia?- -fai conto che oggi è il primo giorno, comunque due settimane- -vieni con me alle maldive? raggingiamo gli altri-
io risposi subito..senza pensare a niente.. ne a mia mamma, che ogni giorno mi avrebbe chiamata, ne a tutte quelle persone che avrebbero potuto vederci, ne a blu..
-va bene..- -partiamo domani mattina..adesso sono molto stanco- -si..anche io..- -mando un messaggio a bill di dire di prederci due biglietti...- io annuii -vieni qua- mi disse
si gettò sul letto matrimoniale a pancia in su con una gamba a penzoloni io mi sedetti dall'altro lato e mi distesi.. chiusi gli occhi e mi addormentai....
feci un incubo e mi svegliai di colpo dopo qualche ora.. mi accorsi che eravamo abbracciati.. aveva un profumo buonissimo.. e mentre dormiva era troppo dolce..sembrava un angioletto rimasi a fissarlo per qualche minuto..cercando di contare tutti i suoi pregi.. era difficile....ne aveva troppi... lo strinsi forte sorridendo..e mi addormentai..
alle 10.00 ""DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN""
-nooo la svegia nooo- disse.. mi tolse dolcemente il braccio da sotto il collo e si alzò in piedi.. io mi svegliai sentendolo.. mi strofinai gli occhi -ciao stella- mi disse.. -buon giorno..- -dobbiamo fare in fretta..l'aereo parte tra 1 ora..e tu devi ancora passare dal tuo albergo a prendere le tue cose- -si..- -vieni a fare colazione..- mi portò in cucina.. era bellissima..tutta colorata e in ordine -cosa ti piace? va bene la nutella? -siiiii- -hehe..ti piace eh?- -si....:):)-
fecimo colazione scherzando e ridendo come dei matti.. ci abbracciavamo e ci baciavamo come se stessimo insieme..
-è tardi cavoliiii!- mi spinse per giocare.. e risi.. -muoviamoci allora!- dissi io..
uscimmo e presimo la macchina dove l'avevamo lasciata... salimmo in macchina..uscimmo dal garage e ci misimo in strada....

..to be continued.. <3
10 Marzo 2008
ero in germania per una gita insieme al mio ragazzo, Blu.. ..nn ce la facevo +.. ..eravamo andati a bere qualcosa in un pub lui aveva incominciato a parlare con altre ragazze..lasciandomi da sola.. siccome io sono sempre stata una ragazza un po timida e non volto socievole.. ...rimasi sola...
andai fuori
era notte.. la nebbia..il vento che mi batteva sul viso e mi faceva volare i capelli e il mio ciuffo..piacevole..mi dava una sensazione di sicurezza perchè pensavo che almeno qualcuno mi teneva compagnia... il freddo, quello vero, che ti brucia le mani e ti fa lacrimare gli occhi...ma quella sera gli occhi mi lacrimavano per un altro motivo.. accesi una sigaretta per scaricare quella rabbia, che ti fa diventare nervosa.. mi sedetti su una panchina ad aspettarlo..ma nn arrivava.. ..aspettavo.. allora mi decisi e andai a sbirciare dalla finestra appannata del pub.. lui nn c'era più in mezzo a quel gruppo di tedesche.. allora mi decisi ad entrare.. chiesi in tedesco alle ragazze se sapessero dove si trovasse si capiva, in mezzo ad urla e schiamazzi -madchen!- un'altra diceva.. -im das bad!-
avevo capito forse..ma nn ci volevo credere, e mi sembrava abbastanza impossibile.. ma le lacrime continuavano a scendermi lo stesso..e ancora più forti..più abbondanti! ..spalancai la porta del bagno.. nn piansi più si bloccò tutto ..lui e quella ragazza bionda.. era un incubo corsi via..nn pensavo a niente, nn piangevo neanke.. corsi via da quel pub.. in mezzo alle montagne, nascosto da numerosi pini.. c'era una stradina stava pessando una macchina, e pensai bene di...... ... ......... gniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiic ! -cosa fai?- disse una voce un pò grave..ma di un ragazzo.. io: -uccidimi, ti prego!- lui: -ma cosa dici!- tirò il freno a mano e scese dalla sua cadillac...chiuse la portiera e camminò verso di me.. io rimasi seduta sull'asfalto con le ginocchia piegate e la mia testa appoggiata a loro.. ..piangevo tantissimo..troppo lui si avvicinò, mi mise una mano su una spalla.. ..io isitintivamente lo abbracciai.. lui mi strinse era bellissimo.. mi prese il viso tra le mani e mi chiese: -che c'è?- -il mio ragazzo..era con un'altra- -oddio..come ha potuto?!- -si..come ha potuto..-
continuai a piangere e lui continuò a stringermi.. ..nn avevo mai ricevuto un senso così forte di sicurezza.. si alzò di scatto -tu nn sei tedesca, vero? bè..adesso lascia il tuo ragazzo da solo, e vieni con me- io nn risposi ma lui capì che volevo mi afferò le mani dolcemente e mi sollevò da terra.. mi portò alla macchina... accese il motore e partimmo.. notai vari spartiti sparsi per la macchina, sopra i sedili e per terra.. ero meravigliata ma felice.. io cantavo e amavo la musica.. singhiozzando gli chiesi: -suoni?- -si, la chitarra..ho un gruppo- -anche io..sai?amo la musica- lui nn rispose..era troppo concentrato a guidare ci rimasi un pò male.. fino a quando... -cazzooo!- io mi spaventai.. -oddio! che c'è?- eravamo arrivati in un paese, erano circa le 3.30 di notte e mi meravigliai vedendo una folla di ragazze che urlavano
gridavano -TOM!-
pensai un attimo.. poi chiesi: -come ti chiami tu?-
lui nn rispose.. sgasò con la macchina, fece la retro -tieniti stretta- le ragazze stavano inseguendo noi.. ..o meglio, lui..
-voglio una spiegazione!- -ti spiegherò tutto più tardi- -no!voglio saperlo adesso-
lui fece un sospiro mentre andavamo velocissimo ed eravamo circondati da ragazze e macchine fotografiche!
-senti, il mio gruppo..non è un semplice gruppo- rimasi perplessa.. -sono il chitarrista dei TOKIO HOTEL- avevo già sentito quel nome in italia..si avevo sentito una canzone.. ..monsoon.. nn sapevo cosa dire
dopo 1 ora e mezzo di macchina mi addormentai
mi svegliai perchè sentii che eravamo arrivati, eravamo dentro un garage.. lui mi stava guardando..ma feci finta di niente.. si girò subito..e mi disse: -questa è la mia casa, nessuno sa che sto qui, con gli altri del gruppo, a parte te, adesso- lo disse come se fosse felice di quello, che finalemnte poteva mostrare quella casa a qualcuno..
forse mi ero gia innamorata di quel ragazzo, prima di sapere che lui era famoso.. ma..nn potevo.. nn era il mio posto.. -io non conosco bene il tuo gruppo, scusa, forse dovrei andare..nn c'entro niente con te..- -shhhhht- mi baciò un bacio, strano, freddo (per via del percing),ma veramente fantastico..il + bel bacio che abbia mai ricevuto.. lui mi teneva il viso con una mano.. e con l'altra la mia mano....
nn sapevo più a cosa pensare.. mi staccai.. -vieni- mi disse lui, con tono sicuro, ma dolcissimo scesimo dalla macchina, entrammo dentro una porta un tunnel e poi un'altra porta l'aprimmo... era una casa bellissima, stranissima, tutta bianca, con gli oggetti tutti colorati.. ..nn c'era nessuno.. e avevo un pò di paura.. attraversammo il corridoio ed entrammo dentro ad una stanza con le pareti verde chiaro..cappellini da tutte le parti e un sacco di chitarre e poster.. mi fece sedere sul letto.. e lui andò via, in cucina, lasciando la porta della camera socchiusa....

..to be continued.. <3
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